Crea sito
 ESCAPE='HTML'

I dieci comandamenti dello scrittore:
1) Ti asterrai dal fumare, dal bere e dall’assumere droghe. Per scrivere hai bisogno di tutto il cervello che hai;

2) Ti asterrai dall’avere abitudini dispendiose. A meno di non aver la fortuna di essere nato ricco, ti preparerai a vivere senza disporre di troppi beni materiali, poiché non te li potrai permettere;

3) Sognerai e scriverai e sognerai e riscriverai. Non lascerai che nessuno ti dica che stai perdendo il tuo tempo. Sogna ad occhi aperti i tuoi personaggi, le loro vite;

4) Non sarai vanitoso. Molti brutti libri sono tali perché i loro autori non ammettono di aver scritto male;

5) Non sarai modesto. Nessun bravo scrittore sognava di rimanere nell’anonimato;

6) Penserai costantemente a coloro che sono veramente grandi e ti ciberai delle loro opere con avidità di sapere;

7) Non lascerai che passi giorno senza rileggere qualcosa che per te è d’ispirazione;

8) Ti asterrai dall’odorare Londra, New York e Parigi. Non hai bisogno di loro. Una buona biblioteca ti permette di vedere il mondo, viaggiando senza mai muoverti;

9) Scriverai per far piacere a te stesso. Nessuno scrittore è mai piaciuto a dei lettori che non avessero più o meno il suo stesso livello d’intelligenza;

10) Sarà difficile soddisfarti. Ogni libro ti sembrerà incompleto. Per questo lo rileggerai fino allo sfinimento, continuando a sognare orizzonti sempre nuovi.

di Stephen Vizinczey*, Marsilio, 2004