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A partire da quella notte, sullo sfondo di una Toscana variegata, attraverso la periferia più degradata, i verdi paesaggi collinari, le strade del centro ricche di storia e di ricchezze artistiche fino al traffico caotico, si intrecciano le vite di quattro giovani vite: due donne e due uomini. Mauro, alle spalle una famiglia arida di affetti, si è barricato da tempo dietro un muro di isolamento, vivendo in balia delle proprie turbe psichiche. ma qualcosa farà saltare il suo precario equilibrio. Eleonora, bella e sensibile, la notte non riesce a dormire: recentemente è stata violentata in un parcheggio di Empoli, la sua città, ma non riesce a parlarne con suo marito Alberto. Alberto, attraente e intelligente marito di Eleonora, una sera al ritorno dal lavoro trova una lettera di addio di sua moglie. In poche righe la donna dichiara di essere in procinto di fuggire con l’unico uomo che l’abbia mai amata e di non voler essere cercata. Alberto in un primo tempo rimane annichilito ma poi, considerato il temperamento impulsivo di Eleonora e i disaccordi che li hanno divisi nell’ultimo periodo, parte alla volta di Capolona. Lì abita l’anziana madre di sua moglie e lì Alberto spera di trovare la fuggitiva. Ma durante il viaggio, giunto alle porte di Firenze, a causa di un fortissimo temporale l’auto di Alberto si scontra violentemente contro un furgone guidato dalla giovane e bella Veronica. Alberto viene ricoverato con un forte trauma cranico all’Ospedale di Careggi. Al suo capezzale non si presenta nessuno e così Veronica si sente in dovere di fargli visita ogni giorno. Al risveglio Alberto, e durante tutta la convalescenza, riceverà l’aiuto generoso di Veronica. Nonostante la propria complicata situazione sentimentale, non riuscirà a impedirsi di innamorarsi follemente della ragazza, ricambiato. Ma il senso del dovere impongono ad Alberto di terminare il proprio viaggio fino a casa della suocera, dove una telefonata getterà tutti nella costernazione. Eleonora non è andata via di casa spontaneamente. Non è con il suo ipotetico amante, né a casa di sua madre. Eleonora è stata rapita da un uomo conosciuto in passato, il quale, prima di trascinarla fuori di casa, le ha dettato un’assurda lettera. Quando si è risvegliata in una stanza buia, incatenata a un letto, il suo incubo è continuato. Giorno dopo giorno l’uomo ha abusato di lei e, mentre la sua disperazione cresceva con il trascorrere dei giorni, si rendeva conto della follia del suo aguzzino e dell’impossibilità che qualcuno potesse salvarla. Un giovedì mattina il cadavere di una giovane donna violentata e barbaramente uccisa viene rinvenuto nel bosco di Pietramarina, stipato dentro una valigia. Per il Commissario Stefano Pacini di Empoli prende il via un’indagine lunga e complicata in cui nulla è come sembra, dove saranno quasi inutili la sua esperienza e la sua proverbiale acutezza… Alcune righe tratte dal romanzo: Vagamente le parve di udire un respiro affannato nella stanza, simile al rantolo di un animale… In qualche parte del suo cervello si accese una spia rossa e partì l’ordine alla bocca perché chiedesse: “Chi sei?”, ma ormai era troppo tardi: stava perdendo di nuovo conoscenza. Lottò con tutte le sue forze per resistere all’oblio…